Avv. Francesco de Beaumont

nato il 7 aprile 1953 a Castelvetere sul Calore (AV) ha conseguito la laurea in giurisprudenza, presso l’Università “Federico II” di Napoli, è iscritto all’albo degli avvocati di Avellino dal 1979 e all’Albo della Corte di Cassazione e delle Giurisdizioni Superiori dal 1993. Parla fluentemente inglese, francese e spagnolo.

L’attività professionale dell’avvocato de Beaumont si svolge soprattutto nel campo del diritto amministrativo, civile e comunitario. Nel corso degli anni, ha conseguito incarichi presso l'Università di Salerno, pubbliche amministrazioni, ordini professionali e consorzi. Dal 2002 è componente della Commissione Giuridica della C.S.A.I. (Commissione Sportiva Automobilistica Italiana) e dal gennaio dello stesso anno è il Presidente Provinciale del Comitato Unitario per le Professioni di Avellino; dal 2004 Componente del Tribunale Nazionale d’Appello dell’Automobile Club d’Italia.  Ha rivestito la carica di componente il Comitato Tecnico Scientifico del Piano Regionale dei trasporti della Regione Campania e dall’ottobre del 2005 è componente del Comitato Scientifico a supporto delle Attività Istituzionali dell’Assessorato alle Risorse Umane e riforma dell’Amministrazione Regionale della Campania.

Tra le esperienze internazionali si segnalano gli incarichi di consulente del Consigliere del Comitato Economico e Sociale, organo consultivo dell'Unione Europea e quello di Segretario Generale dell’Unione Avvocati Europei (UAE). Nell’UAE è stato anche componente del Comitato Esecutivo ed è Presidente della Commissione Ambiente e della Commissione Processo e Procedure; in questa veste, nel 2004, ha partecipato alla negoziazione, presso l’UNCITRAL, organismo delle Nazioni Unite, della normativa sul “Riconoscimento ed esecuzione delle misure cautelari e provvisorie” nell’ambito della revisione della Convenzione di New York.

Convegni internazionali:

E’ autore di varie pubblicazioni ed articoli scientifici in tema di Giustizia Amministrativa, di Pubblico Impiego e Diritto Pubblico generale, collabora alle riviste “Lavoro e giustizia” e “Sanità pubblica”.